Agru e Dungi. Altra figura di rilievo, nel campo del teatro dialettale narese, è stato Calogero Gueli Alletti (+20.07.1995),u zi Liddu per gli amici, allievo e nipote prediletto dello zio Pietro, che gli effuse la passione per il teatro. Fin dalla tenera età fu attratto dal teatro, tant'è che già a undici anni calcava le scene nell'opera Figli di Nessuno di Angelo Musco. Creò negli anni 70 la compagnia del "Teatro popolare", con cui portò in scena molte commedie dialettali e la sacra rappresentazione del Mortorio, in vari paesi della Sicilia. In seguito, negli anni 80, fondò il Teatro Dialettale di Naro, iniziando l'attività di regista.

Ora questa felice tradizione teatrale rivive e continua nell'Associazione culturale Calogero Gueli Alletti e nel Teatro Popolare Città di Naro, che opera nella nostra cittadina fin dal 1972 per iniziativa dei soci della filodrammatica Piccolo Teatro dei Giovani. Fu in occasione delle rappresentazioni della Settimana Santa del 1973, che la compagnia si istituì realizzando la tradizionale Via Crucis in personaggi. Le due compagnie portano ogni anno in scena varie commedie in dialetto, nella splendida cavea antistante l'antico Duomo Normanno, che in occasione dell'Estate Narese, si trasforma in un suggestivo teatro naturale all'aperto, ospitando per l'occasione altre compagnie teatrali anche nazionali, per la gioia di appassionati e di visitatori.

 

Naturale cavea di n. 156 scalini realizzata nel 700.

In tanti anni di attività il teatro comunale ospitò varie compagnie di prosa, fra cui quella di Rizzotto, Quintavalle ed Almirante ed il grande attore Flavio Andò, che in cartellone avevano Giulietta e Romeo, Amleto, il Padrone delle ferriere. Altre compagnie portarono sulle scene commedie come il Marchese del Grillo, Fra Diavolo, Capitan Fracassa.Cfr.S.Pitruzzella-Don Diego Calafato,op.cit.p.61.

 

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