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Sonetto: Altri dissero è Naro un Moncibello di amoroso color, ricco in eccesso in cui sorge immortal l’Arabo Augello.
Altri il disser tre volte illustre e bello se con tre vaghe fiamme ei viene espresso. È sempre d’antichità, sempre l’istesso Agragante sublime, contro il Fazello.
Non si potrà negar ne si contrasta che fiamma duplicata ha più vigore maggiormente da poi, quand’ella è vasta.
Quindi perché di Naro il grande amore un fuoco solo a denotar non basta perciò tralampa un triplicato ardore. Fra Salvatore da Naro (Naro 1658-Palermo 1733)
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