del suo maestro Vito D'Anna e resta una delle opere più riuscite dell'artista, (proveniente dal monastero delle Nunziatine o Badia Piccola, per cura dell'arciprete Don Silvestro Cassarino, fu collocata nella chiesa Madre nel 1785, quando la Chiesa ed il Collegio dei Gesuiti furono concessi alle monache benedettine della SS. Annunziata); una Sacra Famiglia, gruppo in marmo di scuola gaginesca. In sacrestia sontuoso "Cascerizzo" del 1725, realizzato dai maestri agrigentini Gabriele Terranova e Giuseppe Cardillicchia.

A destra della chiesa, il Collegio che si articolava intorno ad un ampio chiosco con porticato, del quale oggi rimane soltanto un lato originario ed uno rifatto, con demolizione delle crociere originarie.

Il portale d'ingresso riccamente intagliato nella pietra arenaria (foto 35), assume particolare rilievo per la forma architettonica e la decorazione.

Fu in parte abbattuto il paramento murario negli anni 50”, per far posto ad un plesso scolastico ed all'ufficio collocamento.

 

V. Amico op. cit. pag. 29

Fra Saverio Cappuccino, op. cit. pag. 324

                          R. Pirri, op.cit. pag.742

 

 

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