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Sul portone d'ingresso lo stemma nobiliare della famiglia Lucchesi Palli, che trae origine da Adinolfo Palli, figlio di una sorella di Desiderio, re dei Longobardi e, di seguito, tra i suoi discendenti, da Andrea Palli, che essendo passato in Sicilia, aggiunse il nome Lucchese in memoria della sua Patria Lucca. La facciata si articola su due ordini ed è, verticalmente, riportata in tre parti simmetriche rispetto all'asse centrale. La parte superiore è dominata da una grande finestra di forma rettangolare. La parte centrale mostra un pregevole portale d'ingresso, ricco di decorazioni, sormontato da un frontone aperto. |
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Il prospetto, scandito da un ritmo incrociato di cornici e paraste, è affiancato dalla torre campanaria, dove fino al 1821 si trovava una singolare campana proveniente dall'antica pieve greca, che si trovava sul piano, vicino alla dimora della potente famiglia Gaetani, recante la data del 580, come attesta Fra Saverio. L'interno ad impianto longitudinale simmetrico ad unica navata priva di transetto, con giuochi di luce della finestra, che sottolinea i contrasti plastici del coro e dell'abside, sono ornati da stucchi realiz-
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