realizzati nel XVIII secolo e da alcune tele, degne di rilievo, di scuola siciliana.

Ed, ancora, alcuni dipinti tra cui spicca una Sacra Famiglia (foto 41 bis), attribuita alla scuola di Pietro d'Asaro, ma che invece è legata a formule tardo-manieristiche, una Madonna Addolorata consolata da Gesù, di Francesco Guadagnino e la tela della Deposizione, ornata da sette piccole tele, attribuibile al Provenzani.

In sagrestia è un bel Crocifisso ligneo settecentesco. Nella parete destra sull'ingresso alla sagrestia, vi è una tavola tardo-cinquecentesca della "Veronica".

Infine un magnifico fonte battesimale recante la data del 1490, con le armi della Casa Aragona, analogo a quello della Chiesa di Santa Caterina.

Fin dal 1622 è sede della Congregazione del SS. Crocifisso, che cura ogni anno una solenne processione con il Cristo morto fino al Calvario.

Originariamente la Confraternita aveva sede nella distrutta chiesa del SS. Crocifisso, che si trovava nella via Piave, sotto la dimora del Marchese Specchi, che in seguito donò il Crocifisso (di detta chiesa), di sua proprietà, alla chiesa di San Nicolò di Bari, con obbligo di esporlo nella Settimana Santa. Da quel giorno la Confraternita si trasferì nell'attuale sede.

 

P. Piazza, vita di P. Gaspare Paraninfo, f.4

Fra Saverio Cappuccino op. cit.

S. Pitruzzella, op. cit. pag. 85

 

 

 

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