legno del Cristo risorto, opera egregia di un realismo singolare, di un imprecisato autore locale “muto”.

Ed, ancora, in sacrestia si può ammirare un pregevole dipinto di Santa Lucia, opera di ignoto autore proveniente dalla diruta chiesa campestre poco distante dalla fonte di Favarelle, della quale si potevano osservare ancora le vestigia fino al tempo di Fra Salvatore.

L’esterno ha subito vari rifacimenti. Infatti, la torre campanaria, costruita nel 1694 nella parte Nord-Est e distrutta durante il bombardamento del 12 luglio 1943, è stata ricostruita artisticamente nella parte opposta della chiesa (Nord-Ovest) per opera del maestro Domenico Vinci da Naro nel 1945. Era sede della Congregazione di Sant’Erasmo (1569), sotto il titolo di Santa Maria di Loreto.

 

Cfr. atti dei Vescovi, op. cit. pag. 292;

Fra Saverio Cappuccino, op. cit. pag. 292.

 

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