Chiesa di S. Maria di Gesù

Chiostro
La chiesa e l'annesso convento risalgono al 1470. Il complesso monastico restaurato ed ampliato nel 1595 fu affidato ai Padri Riformisti e si conserva, sebbene alquanto degradato, fino ai nostri giorni.
Di notevole interesse è il lato sud-occidentale del chiostro con crociere impostate su archi a pieno sesto di stile tardo rinascimentale, su cui si affacciano in pessimo stato di degrado e di abbandono gli avanzi delle celle dei conventuali in una delle quali dimorò per lungo tempo Fra' Giovanni Pantaleo prima che si aggregasse volontario alla spedizione di Garibaldi.
La Chiesa, distrutta da un incendio fu ricostruita nello scorcio dell'ottocento presumibilmente riprendendo le forme preesistenti ad unica aula con abside e cappelle laterali. Tra i sacri arredi assumono particolare rilievo una quattrocentesca Madonna col Bambino ed un Crocifisso ligneo opera egregia di Frate Umile da Petralia. Notevoli pure alcune statue lignee: un S. Diego e un S. Antonio da Padova di ascendenza manieristica, nonché un S. Francesco di gusto barocco.
Di grande effetto è la sedia dell'offìciatura di gusto eclettico.

Crocifisso ligneo