"Matrici Vecchia"

(Vecchio Duomo)

naromatricvecchia

 

Fondata in età normanna, forse su una preesistente moschea, da Ruggero d' Altavilla, Gran Conte di Sicilia, fu dotata dal medesimo di una ricca prebenda.

Nel 1174 ad opera di Gualtiero Offmil e col consenso di Guglielmo il Buono fu eletta alla dignità di Chiesa Madre e nel 1266 fu dedicata alla SS. Vergine Annunziata con largo consenso di autorità, fra cui il legato apostolico di Papa Clemente IV, Cardinale Rodolfo, Vescovo di Albano.

Nel 1398 Re Martino fece aggiungere una cappella che dotò di largo beneficio e fece dare alla chiesa il titolo di Duomo.

Rinnovata al tempo dei Chiaramonti, già nello scorcio del settecento minacciava rovina tanto che nel 1771 iniziarono dei lavori di restauro della durata di 17 anni che trasformarono l’interno in stile barocco, quando fu pure affrescata da Domenico Provenzani (1788). Ma nonostante questo intervento nel 1867 fu chiusa al culto per il pericolo di una subitanea rovina.

Le opere d'arte ivi conservate furono trasferite in a1tre chiese e tutt'oggi versa in grave stato d'abbandono.

La facciata è quella originale Chiaramontana e sebbene deteriorato lo splendido portale mostra il ricco e fastoso repertorio della decorazione plastica Chiaramontana. Fu dichiarato Monumento Nazionale alla fine del secolo scorso.

 

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